Pasqua sostenibile

Quest’anno vivremo di nuovo una Pasqua strana, diversa. Potrebbe essere un’occasione per provare a realizzare un cambiamento anche nel nostro modo di viverla, cercando di rendere i festeggiamenti piacevoli per noi e per il pianeta. Alcune tradizioni possono essere interpretate in chiave più sostenibile… Ecco alcuni consigli!

Uova di cioccolato

La tradizione di regalare uova a Pasqua è antichissima. L’uovo è considerato il simbolo della vita, che secondo la visione cristiana viene abbinata alla resurrezione di Cristo, mentre in un’ottica pagana può simboleggiare la natura che rinasce con la primavera. La versione di cioccolato è quella più moderna e più diffusa: come si fa a capire se è sostenibile?

Innanzitutto, scegliendo il cioccolato giusto! Il cacao viene coltivato soltanto in Paesi tropicali, per cui è impossibile scegliere un prodotto locale. Possiamo però scegliere di supportare i lavoratori che lo producono, cercando una certificazione di commercio equo, per esempio Fairtrade. Un’altra certificazione che spesso ritroviamo sul cioccolato è quella UTZ, che garantisce una maggiore sostenibilità ambientale del prodotto.

Se invece vogliamo puntare a sostenere le realtà locali, questo è l’anno giusto per scegliere un prodotto artigianale! Le pasticcerie e i negozi della città offrono moltissime alternative, con dolci pasquali di ogni tipo (anche non a base di cioccolato!). Regalare uno di questi prodotti è un’idea ricercata, che può anche essere personalizzata per diventare ancora più originale!

Trovo molto simpatica anche la proposta della catena Negozio Leggero, che mette in vendita le mezze uova di cioccolato da comporre manualmente. In questo modo, si può inserire all’interno una sorpresa utile e senza plastica, e anche l’incarto può essere green, di stoffa o altro materiale riciclabile. Se siete sostenitori dell’eco-friendly a 360 gradi, questa è proprio la soluzione perfetta!

Le uova assemblabili di Negozio Leggero

Agnello

Non può mancare sulla tavola di Pasqua il tradizionale agnello… O forse sì?

Il consumo di carne ha un forte impatto sull’ambiente: per saperne di più, vi consiglio di leggere gli articoli precedenti del blog (clicca qui). Un consumo moderato non è da demonizzare, ma la Pasqua può essere una bella occasione per sperimentare con calma qualche piatto alternativo. Dopotutto, i numerosi lockdown hanno tirato fuori lo chef che c’è in ognuno di noi: perché non approfittarne?

Trovare alternative con alimenti vegetali è più semplice di quanto sembri. Per esempio si possono proporre torte salate, verdure in pastella, lasagne a base di verdura… Vedrete che la tavola sarà così colorata e ricca di sapori che vi scorderete dell’agnello anche il prossimo anno!

Pulizie di Pasqua

Chiamiamole di Pasqua o di primavera… In ogni caso è questo il momento di farle! Per chi si cimenta in questa folle impresa, e vuole farlo in modo sostenibile, ci sono alcuni semplicissimi accorgimenti per essere “puliti e green”.

Innanzitutto, scegliamo panni e strofinacci lavabili, invece di carta assorbente o altri strumenti usa e getta. Inoltre, per ridurre il consumo di plastica, possiamo acquistare detersivi sfusi, riempiendo direttamente i vostri contenitori. A Cuneo molte realtà commerciali offrono questo servizio! Se invece vi sentite in vena di sperimentare (quale momento migliore della zona rossa?), potete produrre voi stessi i vostri detergenti per la casa: trovate sul web tantissime istruzioni e tutorial, a base di prodotti naturali (per esempio cliccando qui).

Se invece siete allergici a questo tipo di lavori (come me), vi assicuro che la cosa più sostenibile è posare detersivi e strofinacci, per fare una bella camminata nella natura!

Tutorial sull’autoproduzione di detersivi.

Questi sono solo alcuni dei piccoli gesti che possono rendere più sostenibile la vostra vita quotidiana. La scelta di quali azioni portare avanti dipende dalle singole capacità, abitudini e convinzioni; l’importante è cercare di prendersi cura di noi stessi e allo stesso tempo del nostro pianeta. Ho provato a dare qualche idea prendendo spunto dalle mie abitudini personali, ma sarebbe bello sentire il parere di tutti. Nel percorso verso la sostenibilità, non è importante essere sempre impeccabili, quanto aiutarsi l’un l’altro nella ricerca di nuove strade. Se avete altri suggerimenti per vivere una Pasqua (e una vita) sostenibile, lasciateli nei commenti. Altrimenti, potete sfruttare i social: pubblicate i vostri suggerimenti su Instagram o Facebook, e non dimenticatevi di taggare Rigenerazione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *